Lutto nel mondo della moda: Valentino si spegne durante la Fashion Week di Milano

La notizia della morte del Maestro arriva come un fulmine a ciel sereno mentre a Milano sfilano le collezioni uomo. Il cordoglio corre dalle passerelle lombarde fino a Roma.

MILANO – È un lunedì surreale quello che si sta vivendo oggi a Milano. Mentre i riflettori di via Borgonuovo erano pronti ad accendersi per la doppia sfilata di Giorgio Armani – uno degli appuntamenti più attesi di questa Milano Fashion Week Men’s – una notizia da Roma ha gelato l’entusiasmo della kermesse: Valentino Garavani è morto.

L’ultimo Imperatore della moda si è spento nella sua residenza sull’Appia Antica a 93 anni, proprio in una giornata simbolo per il sistema moda italiano. La coincidenza temporale rende l’addio ancora più struggente: mentre Milano celebra il futuro del menswear per l’Autunno/Inverno 2026-27, l’Italia perde colui che ha scritto le regole del passato e del presente dell’Alta Moda.

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Lo shock alla Fashion Week

La notizia è rimbalzata sugli smartphone di buyer, giornalisti e influencer tra una presentazione e l’altra. Nei backstage e fuori dagli showroom si respira un’atmosfera di commozione palpabile. Il brusio frenetico tipico della settimana della moda si è trasformato in un silenzio rispettoso.

Particolarmente toccante è il pensiero che va proprio a Giorgio Armani, in calendario oggi (con show alle 11:30 e alle 12:30). I due, coetanei e giganti indiscussi del Made in Italy, hanno rappresentato per decenni le due anime della moda italiana: il rigore milanese di Re Giorgio e l’opulenza romana di Valentino. Con l’addio di Garavani, Armani rimane l’ultimo, grandissimo testimone di quella generazione d’oro che ha vestito il mondo.

Le reazioni a caldo

Non si sono fatti attendere i messaggi di cordoglio. La Camera Nazionale della Moda Italiana, impegnata nella gestione degli ultimi giorni di sfilate (la chiusura è prevista per domani, 20 gennaio), ha espresso profondo dolore, ricordando Valentino come “il fondatore di un linguaggio estetico universale”.

Molti stilisti, che in queste ore stanno presentando le loro collezioni, hanno modificato le uscite finali o dedicato un pensiero sui social. Si prevede che le sfilate di chiusura e gli eventi serali (come quello atteso di PDF in via Larga stasera) assumeranno un tono più sobrio, trasformandosi verosimilmente in tributi spontanei al Maestro.

L’addio a Roma

Mentre Milano continua, seppur velata a lutto, il suo lavoro (“The show must go on”, come impone la dura legge della moda), Roma si prepara ad accogliere l’ultimo saluto. La camera ardente sarà allestita a Piazza Mignanelli, cuore pulsante della Maison, mercoledì 21 e giovedì 22.

I funerali si terranno venerdì 23 gennaio alla Basilica di Santa Maria degli Angeli. È probabile che venerdì, a settimana della moda conclusa, l’intero gotha del fashion system si sposterà in massa da Milano alla Capitale per rendere omaggio all’uomo che ha inventato il Rosso.

Oggi la moda maschile sfila a Milano, ma il cuore dell’eleganza batte, per l’ultima volta, a Roma.

Redazione CRMI